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Anni '80: La festa di San Rocco

Si riporta per testimonianza di cosa fosse negli anni ’80 la festa di San Rocco, un ritaglio d’articolo di Giovanni Pellegrino (tratto da www.pizzicata.it/q=node/1552) :
“il 15 agosto 1981 andai la prima volta alla Fiera di San Rocco a Torrepaduli. Era una tradizione che passava del tutto sotto silenzio, persa nell’abbandono; anzi (a torto) malfamata, improbabile e impossibile, veramente misteriosa. Ma anche un grande mito, un significativo rituale nato dall’incontro in fiera del più impensabile miscuglio di persone e condizioni sociali. Mi avevano informato su quel che avrei visto, tanto che già per quella data, raccogliendo delle confidenze, ho scritto un articolo per Quotidiano. Ma una cosa erano le testimonianze, peraltro vaghe e comunque senza valutazioni aggiornate, altra cosa toccare con mano… A conti fatti, c’era ancora la tradizione? Bisogna dire di si. Ho incontrato in tutto cinque tamburellisti e diversi danzatori di scherma. Dunque la tradizione c’era. Ma ve l’immaginate cosa sono cinque tamburellisti, nemmeno tutti insieme, in mezzo a una folla sterminata? Difficile anche incontrarsi per fare ronda…Dunque si può dire che tradizione restava solo un cenno, l’ombra. Quanto sarebbe durato? Forse un anno, forse due, grazie più altro alla ostinata “resistenza” di alcuni appassionati: Amedeo de Rosa, Antonio Metafune, ambedue di Torrepaduli; un altro loro compaesano; Pino Zimba e suo zio Uccio Zimba. Li ho contati sulle dita di una mano. Tirare fino a tardi fu difficile. Più che altro un fatto simbolico”.